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Terre di camignone

Il nome di questo borgo deriva dal toponimo Casa minore (ca' mignon) e designa in maniera chiara la sua origine medioevale come insediamento monastico di minore importanza alle dipendenze della vicina Abbazia cluniacense di Rodengo Saiano.

La dolcezza del paesaggio ed il buon clima cominciarono dal XV secolo ad attrarre le famiglie patrizie bresciane che in Franciacorta edificarono cantine con al disopra le ville per l'estate, contornate da aziende agricole di modeste dimensioni. Già all'inizio del XVII secolo Camignone raggiunse una notevole fama per la produzione di vini di qualità, come certifica il "Catastico bresciano del 1609 risalente all'epoca della Repubblica Veneta che alla voce Camignone recita "li terreni sono buoni de quali si cava perfettissimi vini". Qui la vitivinicoltura continuò tra peste, guerre ed altre vicissitudini fino alla fine del XIX secolo, quando le viti europee vennero devastate dalla fillossera che veniva dall'America. Fino al rifiorire della viticoltura al termine del II conflitto mondiale. Le caratteristiche pedo-paesaggistiche del territorio che ci circonda si possono raggruppare in tre delle sei unità di paesaggio che caratterizzano la Franciacorta e possono così essere riassunte per i nostri vigneti.

Morenico antico

Sono i suoli molto profondi, con scheletro abbondante, non calcarei, ghiaiosi e con buon drenaggio che caratterizzano i vigneti Frusca, Dosso Nord, Dosso Sud, Tirù, Limbo e Roccolino, che presentano una precoce maturazione delle uve, discreti livelli zuccherini con un ottimo rapporto acidità/pH. Se ne ricavano vini base sorprendentemente fini ed eleganti, naturalmente equilibrati e strutturati, adatti per i lunghi invecchiamenti.

Depositi morenici recenti

Sono terreni costituiti da sedimenti fluvio-glaciali, a morfologia subpianeggiante o lievemente ondulata, grossolani, ben permeabili e a reazione neutra, con substrato ghiaioso-sabbioso e buona capacità di scambio. Mosnel, Camilì, Larga Nord, e Larga Sud sono i vigneti di questo gruppo, che si distinguono per un moderato sviluppo vegetativo e una media fertilità dei germogli e del numero e peso dei grappoli. Qui si ha una precocità intermedia di maturazione con uve che presentano buoni livelli zuccherini e di pH da cui si ottengono vini base molto persistenti, ricchi e complessi.

Depositi morenici intermedi

Sono i suoli dei vigneti Tesa, Giardino, Egitto, Travaino e Brolo del Roccolo, costituiti da materiali di origine glaciale e fluvio-glaciale, mediamente profondi, di tessitura franco-sabbiosa con scheletro da comune a frequente e buona permeabilità. Sono caratterizzati da microclimi specifici: l'esposizione e la resistenza a scarse dotazioni idriche esaltano in particolar modo le potenzialità aromatiche del Pinot Nero e la finezza e la mineralità dello Chardonnay.

Patrimonio Franciacorta

La Franciacorta è una splendida regione a sud del Lago d'Iseo, in provincia di Brescia, che si estende fra dolci colline moreniche.

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Vitigni e vigneti

La struttura dei terreni, dove sono ubicati in area morenica i vigneti, è calcarea più che argillosa, moderatamente profonda.

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Arte e Mestiere di cantina

Ospitata in gran parte nelle antiche strutture del XVI, XVII, XVIII secolo che assicurano un'atmosfera ideale per l'affinamento del Franciacorta.

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